{"id":227,"date":"2013-12-22T17:53:59","date_gmt":"2013-12-22T16:53:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.zucklog.net\/?p=227"},"modified":"2013-12-22T17:53:59","modified_gmt":"2013-12-22T16:53:59","slug":"il-concepimento-di-tristram-gonzo-allibratore","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.zucklog.net\/?p=227","title":{"rendered":"Il concepimento di Tristram gonzo, Allibratore"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>\u00c2\u00a0Volume primo<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>Capitolo primo<\/strong><\/p>\n<p>Quel simpatico alcolizzato di mio padre o quella favolosa sparaballe di mia madre, o meglio ambedue, in quanto presenti, avrebbero dovuto stare bene attenti a quello che facevano quando mi generarono. Avrei desiderato che avessero considerato meglio le travolgenti conseguenze di quello che stavano combinando.<\/p>\n<p>Dopotutto, Cristo, non solo stavano per dar quel poco di germe vitale a loro disposizione ad un essere ragionevole, almeno per le rare volte in cui non strafatto di etere, ma che la sua sana e robusta costituzione, la vitalit\u00c3\u00a0 dello spirito e, ultimo ma non meno importante, la capacit\u00c3\u00a0 di reggere una cassa di tequila dipendevano dalla disposizione e dall&#8217;umore prevalente in quell&#8217;esatto istante.<\/p>\n<p>Se avessero valutato e tenuto in debita considerazione tutto questo, e agito di conseguenza, mi ci gioco quei pochi neuroni non bruciati dall&#8217;LSD che sarei diventato un gonzo ben diverso da quello che possa apparire a voi, miei cari lettori.<\/p>\n<p>E nonostante molti di voi si piscino addosso nel leggere queste mie parole, non \u00c3\u00a8 cosa di poco conto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche il pi\u00c3\u00b9 ingenuo di voi, educato fin dal primo giallo rigurgito alla scuola delle Vergini Sorelle del Santo Manganello, conosce quei diavoletti degli spermatozoi. S\u00c3\u00ac, quei simpatici esserini scodinzolanti che, come truppe d&#8217;assalto ricolme di benzedrina, si lanciano verso il loro mirabile obiettivo, portando con s\u00c3\u00a9 tutto ci\u00c3\u00b2 che un padre pu\u00c3\u00b2 donare al figlio, a parte una villa con piscina a Malibu o qualche zuccone di debiti con la mafia cinese.<\/p>\n<p>Ebbene, lo giuro sulla testa del mio fornitore di mescalina, \u00c3\u00a8 certo che il novanta per cento dell&#8217;intelligenza o stupidit\u00c3\u00a0 dell&#8217;uomo, i suoi successi o insuccessi in questo mondo e perfino la capacit\u00c3\u00a0 di capire quale sia il momento migliore per un all-in dipendono dagli sbattimenti e dal gas che quei piccoli diavoletti hanno in corpo, dalla posizione e dalla disposizione in cui li si insuffla. Perch\u00c3\u00a9 una volta mollato il freno, per il verso giusto o meno &#8211; facciamo che ci capiamo &#8211; <i>hey oh let&#8217;s go!<\/i> essi partono a rotta di collo come anfetaminici partecipanti ad un rodeo clandestino.<\/p>\n<p>E a furia di far su e gi\u00c3\u00b9 per lo stesso viale, in poco tempo diventano i pi\u00c3\u00b9 affezionati clienti del posto, in cui possono entrare tranquillamente urlando <i>il solito!<\/i> e rimanere fino alla chiusura; nemmeno il pi\u00c3\u00b9 nerboruto dei buttafuori riuscir\u00c3\u00a0 a staccarli dal loro umido bancone.<\/p>\n<p><i>Pezzo di idiota!<\/i>, disse quel tipino tutto pepe di mia madre proprio sul pi\u00c3\u00b9 bello, <i>hai dimenticato di metterti il preservativo!\u00c2\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>Cazzo!<\/i>, fece mio padre, sbottando ma mantenendo un contegno da overdose di Wild Turkey, <i>Ti sembra ci possa essere momento pi\u00c3\u00b9 sbagliato per interrompere un uomo con accuse cos\u00c3\u00ac sciocche?<\/i><\/p>\n<p>&lt;&lt;Ma cosa stava dicendo tuo padre?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;Niente&gt;&gt;<\/p>\n<p><strong>Capitolo due<\/strong><\/p>\n<p>&lt;&lt;Ma allora la domanda di tua madre non era messa l\u00c3\u00ac a cazzo&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;Egregio rompiballe, lascia che ti comunichi che almeno il momento fu inopportuno; \u00c3\u00a8 come se qualcuno ti questionasse sul colore delle scarpe nell&#8217;esatto istante in cui la palla da bowling sta per lasciare le tue tre dita. \u00c3\u02c6 chiaro che i tuoi piccoli girini escono con quell&#8217;effetto ubriaco che li fa rotolare nella canaletta invece che andare dritti al centro, sparando i birilli in tutte le direzioni.<\/p>\n<p>E che cosa vuoi che ne esca da una fecondazione cos\u00c3\u00ac poco mirata? Stiamo parlando del fottuto corredo genetico, quello che ci marchia per tutta la vita! Perdente o vincente, il nostro embrione \u00c3\u00a8 determinato da quei pochi attimi, e quindi anche noi e il nostro destino.<\/p>\n<p>L&#8217;embrione, caro mio, per quanto possa sembrar ridicolo al fatuo pensiero di molti senza Dio, agli occhi illuminati dei santi uomini che ci guidano si presenta come un essere tutelato dal diritto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I pi\u00c3\u00b9 sottili pensatori, che hanno le menti pi\u00c3\u00b9 aperte di tutti quelli che si credono moderni e invece sono solo dipendenti dalla cocaina, ci dimostrano senza tema di smentite che l&#8217;embrione \u00c3\u00a8 creatura di Dio, generato secondo le stesse leggi, dotato delle stesse facolt\u00c3\u00a0 di tutti noi. Non sar\u00c3\u00a0 ancora in grado di riconoscere il cavallo vincente guardando come si sottrae docile alle cure del suo fantino anoressico, ma come noi \u00c3\u00a8 fatto di cellule, ribosomi e tutte quelle cretinate che ci formano, in tutto simile in elementi e energia vitale al nostro amato Presidente. Magari con meno voglia di ficcarlo ovunque, ma tale e quale.<\/p>\n<p>L&#8217;embrione pu\u00c3\u00b2 essere danneggiato o beneficato; pu\u00c3\u00b2 ottenere la giusta riparazione dei torti subiti, in una parola, \u00c3\u00a8 persona giuridica. Qualunque cosa voglia dire, &#8216;sta cazzo di persona giuridica. Ha tutti i diritti umani, quelle cose per cui Bono, Sting e tutte quelle decrepite rockstar sul viale del tramonto ci distruggono i coglioni invece di ritirarsi a spendere i loro lauti guadagni in badanti ventenni dalle grosse tette. O forse in aggiunta, mah.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora, egregio fracassamarroni, quali sarebbero le conseguenze se questo embrione, generato con poca attenzione, subisse una qualche disgrazia? O se solo per il sentirsi poco accudito, cosa naturale in un cos\u00c3\u00ac piccolo essere, si lasciasse andare in una depressione che ne fiaccasse le energie, riducendole a quelle di un pugile che, per rientrare nella categoria minore, si fosse sfiancato di lassativi? E se in questo stato di flebile energia avesse passato non dieci round da tre minuti ma ben nove mesi, preda di deprimenti pensieri e tetre fantasie nel buio della sua acquea dimora? \u00c3\u02c6 roba forte, milioni di volte pi\u00c3\u00b9 forte dell&#8217;infuso di stramonio concentrato che vi potreste ingurgitare per dimenticare la vostra amata fuggita con il croupier, lasciandovi preda di mille deliziosi deliri.<\/p>\n<p>Deliri che nessun medico o stregone, psichiatra o esorcista saprebbe mai guarire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0Volume primo Capitolo primo Quel simpatico alcolizzato di mio padre o quella favolosa sparaballe di mia madre, o meglio ambedue, in quanto presenti, avrebbero dovuto stare bene attenti a quello che facevano quando mi generarono. 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