{"id":27,"date":"2007-01-28T22:37:19","date_gmt":"2007-01-28T21:37:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.zucklog.net\/?p=27"},"modified":"2007-01-28T22:37:19","modified_gmt":"2007-01-28T21:37:19","slug":"badon-e-zuck-contro-il-web-20","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.zucklog.net\/?p=27","title":{"rendered":"B\u00c3\u00a0don e Zuck contro il web 2.0"},"content":{"rendered":"<p>\u00c3\u02c6 un terso pomeriggio di Gennaio, questa domenica in cui la <a href=\"http:\/\/www.zucklog.net\/?page_id=2\">Zuck&#8217;s family<\/a> si reca ad un battesimo in quel di Boccadasse. La cerimonia \u00c3\u00a8 breve e tutti si precipitano al rinfresco, nei locali adiacenti alla chiesa.<br \/>\nDopo un po&#8217;, Zuck e Bad\u00c3\u00b2n, stanchi della confusione, decidono di uscire un paio di minuti per guardare il mare. Mentre sono intenti a vedere dall&#8217;alto le onde infrangersi sulla scogliera, vedono un ragazzo a terra, una decina di metri sotto.<br \/>\n<em>&#8220;Aiuto! Liberatemi!&#8221;<\/em> &#8211; grida il tipo, chiaramente legato mani e piedi.<br \/>\nZuck nota subito che intorno a lui ci sono degli altri ragazzini, di una quindicina d&#8217;anni come il supplicante, che lo prendono in giro e lo riprendono con i loro telefonini. La gente intorno non interviene, vuoi perch\u00c3\u00a9 capisce che \u00c3\u00a8 solo uno scherzo da ragazzini, vuoi perch\u00c3\u00a9 si sarebbe fatta i fatti propri anche se il problema fosse stato reale.<br \/>\nFatto sta che passano un paio di minuti in cui il ragazzo continua a dibattersi, legato per terra, e a gridare. I suoi amici, una dozzina di finti aguzzini, lo filmano con il loro telefonino. Zuck pensa che fra un paio di giorni il video sar\u00c3\u00a0 su Google o YouTube e sar\u00c3\u00a0 una sarabanda di commenti su come il web 2.0 abbia portato le giovani menti alla perdizione. Pensa anche a quando, una notte, lui e dei suoi amici avevano rapato a zero uno del gruppo, al buio. Il risultato, la mattina dopo, era veramente notevole, ma a quei tempi non c&#8217;erano videocamere sui telefonini, forse perch\u00c3\u00a9 non c&#8217;erano neanche i telefonini.<br \/>\nSenonch\u00c3\u00a9 il piccolo Bad\u00c3\u00b2n non \u00c3\u00a8 avvezzo a tali finezze, e si gira verso l&#8217;amorevole padre:<br \/>\n<em>&#8220;Perch\u00c3\u00a9 non lo slegano?&#8221;<\/em> &#8211; fa, tirando con insistenza la mano di Zuck.<br \/>\nZuck guarda negli occhi il caro figlio e capisce: bisogna mettersi in azione. Insieme scendono la scalinata e raggiungono il malcapitato. Cominciano a slegarlo, mentre il gruppo degli amici si avvicina, chi scalciando per finta la vittima, chi adducendo scuse fantasiose (&#8220;Ci deve dei soldi&#8221;) per la singolare punizione. Alla fine dell&#8217;operazione, il liberato si lancia in grandi ringraziamenti, mentre i suoi amici si precipitano ad affermare che era solo uno scherzo.<br \/>\n<em>&#8220;Tu&#8221;<\/em> &#8211; rivolto all&#8217;ex prigioniero &#8211; <em>&#8220;devi ringraziare solo il piccolo Bad\u00c3\u00b2n, che mi ha convinto a venire fin quaggi\u00c3\u00b9 a liberarti, mentre voi&#8221;<\/em> &#8211; perdendo il proprio proverbiale apl\u00c3\u00b2mb &#8211; <em>&#8220;siete solo dei coglioni&#8221;<\/em><br \/>\nQuindi, se in questi giorni vedete un filmato in rete con un tipo con il cappotto e un bambino con il berretto rosso che liberano eroicamente un ragazzino dalla furia del branco, non fatevi suggestionare, \u00c3\u00a8 solo una delle mille conseguenze del web 2.0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c3\u02c6 un terso pomeriggio di Gennaio, questa domenica in cui la Zuck&#8217;s family si reca ad un battesimo in quel di Boccadasse. 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